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Tutta la musica e le note di Pino Daniele: gli album, le canzoni, le recensioni, gli inediti e le curiosità sulla produzione del mascalzone latino.
Il primo Dicembre è uscito “QUANDO", il cofanetto di Warner Music che racchiude il meglio del repertorio di Pino Daniele tra il 1981 e il 1999, oltre a un libro di 72 pagine e il DVD del film documentario "IL TEMPO RESTERÀ" (vedi News).
Mercoledì, 22 Novembre 2017 18:31

E Sona Mò, il disco live del duo on the road

Dopo l’uscito dell’album di inediti Che Dio Ti Benedica nel 1993, Pino Daniele parte in tour per l’Italia riproponendo alcune tracce dell’ultimo lavoro e tante colonne portanti della sua produzione fino a quel momento. La band che decide di portarsi dietro è davvero minimale: Carol Steele alle percussioni e il napoletano Antonio Annona alle tastiere.
La tournée darà vita a “E Sona Mà”, un disco dal vivo (il secondo della discografia di Pino) sunto dei concerti tenuti a Cava dei Tirreni (allo stadio Simonetta Lamberti) il 22 e il 23 Maggio 1993.
Il 1995 è l’anno di Non Calpestare I Fiori Nel Deserto, album che segna un cambiamento importante nella vita artistica di Pino Daniele.
Il Nero a metà firma un disco caratterizzato da suoni e melodie arabeggianti, discorso musicale che avevo già affrontato in Bonne Soirée (datato 1987) e che poi approfondirà alla sua maniera successivamente in Medina (del 2001).
Ospiti italiani del disco: Irene Grandi (che canta in Se mi vuoi, ballata romantica che girò molto nelle radio) e Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti che scrive con Pino e canterà due tracce del CD: Un deserto di parole e Stress

Nel 1979 Pino Daniele dà il suo nome al suo secondo album ufficiale.
Pubblicato dalla Emi e prodotto da Willy David, il disco è ricordato sopratutto per il brano Je so' pazzo ma contiene anche altre perle del repertorio pinodanielano come Je sto vicino a te, Chi tene 'o mare e Donna Cuncetta.

Nel 1981 Pino Daniele mette insieme una band di sei musicisti, tutti napoletani, che poi sarà conosciuta come il "Supergruppo": Tullio De Piscopo (alla batteria), Rino Zurzolo (al basso), Joe Amoruso (tasterista), Tony Esposito (alle percussioni) e James Senese (al sassofono, già leader dei Napoli Centrale).
Con questo gruppo Pino quell'anno registra e pubblica l'album Vai Mò e parte per il relativo tour (che si concluderà poi con lo storico concerto a Piazza Plebiscito il 21 Settembre, giorno di San Gennaro).
Una vera chicca per tutti gli amanti della musica di Pino Daniele: nel video qui sotto sono registrati alcuni demo (versione prova) dei brani dell'album Bella 'Mbriana (pubblicato nel 1982) che Pino ha registrato in studio (molto probabilmente nel suo a Formia) in fase di pre-produzione. 
Nel 1988 Pino Daniele pubblica Schizzechea With Love, il suo nono disco di inediti.
Dopo lavori di rerpiro più internazionale come Ferryboat e Bonne Soire, Pino ritorna alle origini con testi più legati alla tradizione napoletana, a cominciare dal titolo dell'album: schizzechea infatti è una espressione dialettale molto usata nel napoletano che indica un leggero e continuo piovigginare.
Il 16 Febbraio 2001 Pino Daniele pubblica l'album Medina , un lavoro che riporta il cantautore napoletano alle sonorità dell'Africa già intraprese in album precedenti quali Bonne Soirèe e Non calpestare i fiori nel deserto.
Venerdì, 12 Febbraio 2016 14:30

Concerto, l'album live del Medina Tour 2001

Nel 2002 Pino Daniele pubblica Concerto, album dal vivo (il terzo dopo Sciò del 1984 ed E Sona Mò del 1994) che raccoglie il meglio delle registrazioni dei concerti del Medina Tour, la tournée del 2001, partita da Roma che fece da seguito all'uscita del CD Medina.
Nel 1977 Pino Daniele pubblica il suo primo album ufficiale dal titolo Terra Mia, edito dall'etichetta EMI e prodotto da Claudio Poggi (anche lui all'esordio come produttore).
Un disco completamente in napoletano, passato all'epoca quasi inosservato (sembre che furono vendute solo 2000 copie nell'anno di uscita) ma che permise
al Nero a metà di affacciarsi sulla scena musicale italiana.
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